Matrimonio in spiaggia!

Care spose, l’ultima tendenza 2013 è sicuramente sposarsi sulla spiaggia e sempre più sposi le richiedono.

L’atmosfera romantica e esotica creata dalla spiaggia ed il mare è il desiderio di tanti e dà al matrimonio un aspetto sognante che nessun altra location può dare.

Il matrimonio rimane tradizionale con la classica funzione e il ricevimento solo che al posto dei muri del comune e del ristorante ci si gode il mare e la morbidezza della sabbia.

Proprio per la grande richiesta molti comuni Italiani concedono alle coppie la possibilità di celebrare il loro matrimonio sulla spiaggia, ma con rito esclusivamente civile con l’ausilio di un ufficiale comunale; infatti per chi desidera un matrimonio religioso quest’opzione non è praticabile in quanto il luogo deve essere esclusivamente una chiesa.

Ciò non toglie che il ricevimento si possa comunque svolgere sul mare!. Ecco delle foto di Daniela e Udine20:

Anche molti stabilimenti marittimi si sono ormai attrezzati per i matrimoni in riva al male e danno anche la possibilità di fare il ricevimento nei loro spazzi.

Se il mare rimane troppo lontano na buona alternativa è una bella villa con piscina o un castello sul lago!

Rivolgetevi alle nostre wedding planner che sapranno organizzare il matrimonio dei vostri sogni.

La torta delle nozze!

Care spose, oggi parliamo della torta di nozze; elemento che non puo mancare nel matrimonio tradizionale.

Le torte nuziali sono tutti i tipi, quelle altissime multi strato a quelle piatte e lunghe, da quelle glassate, lavorate e colorate alle semplici crostate di frutta a forma di margherita.

Potete farla di tutti i gusti, cioccolato, pistacchio, liquirizia, mandorle crema, alla frutta e ho sentito che quelle al gelato sono veramente molto apprezzate!. Se vi va sarebbe carino coordinarla con il vostro abito e col tema del matrimonio.
Ecco delle foto di caketopperitalia e wedding-cake by Jessica.

Sono d’accordo che la torta debba essere bella, ma ricordatevi che l’importante è che sia buona!. Contattate i nostri cake designer e scegliete la vostra torta!

Leggi anche il cocktail di nozze!

un matrimonio dal sapore interculturale!

Oggi potremmo parlare un po’ di cibo, ho frequentato molti matrimoni e tedenzialmente si servono o mini portate di buonissima cucina ricercata o portate piu abbondati sempre buonissime ma meno ricercate.

In generale nulla di inaspettato, che ne dite invece di fare qualcosa di più originale?.

Due mesi fà sono stata a Londra e girando da Westminster a Brick Lane sentivo e vedevo odori e colori cambiare in continuazione, così ho pensato che sarebbe carino creare un menù di nozze interculturale come la bellissima città Inglese.

Per esempio potreste offrire un aperitivo a base di sushi, un buonissimo antipasto all’ italiana seguito poi da una crema di aguacate fria e sempre dal messico una pasta con peperoni freschi e salsa di pomodoro.

Per secondo delle fajitas di pollo o del kebab accompagnati da verdure.

Ovviamente se ci sono bambini richiedete della semplice pasta al sugo e una coteletta con le patatine.

Infine per dolce perchè non puntare sulla london bakery caratterizzata dai mille colori.

Potrete sbizzarrirvi tra cheseecake, ciambelline, muffin, brownies, crumble, apple pie o maccarons francesi, il tutto accompagnato da un buonissimo gelato artigianale italiano!!.


Mi raccomando rivolgetevi sempre ai vostri fornitori e alla vostra wedding planner affinché coordinino la vostra idea!

La bomboniera, un piccolo oggetto che aiuta a ricordare…

Care Sposine,

Tutto bene? Siamo già a febbraio e, per molte di voi, si sta avvicinando il GRANDE GIORNO.

Avrete  ormai organizzato quasi tutto: location dei vostri sogni, menù sofisticato, allestimenti floreali meravigliosi, abito da favola ,……….ma le bomboniere???

Spesso si pensa alle bomboniere alla fine di tutto, come un ultimo dettaglio al matrimonio, attenzione però la cura nella scelta è fondamentale: dovrà essere un piccolo oggetto che aiuti a ricordare il vostro matrimonio, unico e irripetibile!!!

Va detto subito che soddisfare i gusti di tutti è praticamente impossibile, e non vi aiuta di certo ascoltare tutti i consigli che vi arriveranno da mamme, amiche  e zie …..

E’ per questo che  voglio condividere con tutte voi una piacevolissima scoperta che  ho fatto durante l’organizzazione di uno dei miei ultimi matrimoni:  un graziosissimo negozietto nel centro di Rho, paese alle porte di MILANO .

La titolare  CHIARA PARAZZINI,  dopo 17 anni di esperienza in azienda,  un pò stanca della routine, ha deciso di intraprendere un’attività creativa e in grado di dare soddisfazioni e scosse emozionali.

Seguendo la spinta creativa e l’interesse da sempre presente verso l’arte in generale,  la pittura ed il disegno, in particolare, si è avvicinata alla tecnica della stampa digitale.

Dopo aver seguito corsi di formazione è nata l’idea del laboratorio/negozio di fotoceramica digitale e quindi il progetto di “Ceramidea digitale design“.

L’unione della tecnica con la creatività, da vita a risultati sorprendenti che realizzano appieno la soddisfazione sia di chi li ha prodotti, che di chi li guarda e acquista.

Si può personalizzare tutto ciò che è fatto in ceramica e porcellana. Si va dagli oggetti di uso quotidiano, come può essere una tazza, fino a elementi di arredo, come pannelli e rivestimenti per pareti e pavimenti, e soprattutto le bomboniere.

Il lato positivo è che il cliente fa esattamente quello che vuole..sei un tipo classico? Allora va bene la scatoletta con le iniziali, sei più originale? Allora un bel portatovagliolo con il nome della persona che lo riceverà.., vuoi qualcosa di utile? il set sale e pepe, o il cucchiaino in ceramica..qualcosa di divertente? Un magnete spiritoso…

La vera novità è che si diventa designer dei propri prodotti, che rimangono così davvero unici, unici come il vostro matrimonio!!!

Ecco quindi un suggerimento prezioso di dove poter trovare un’infinità di idee originali per le proprie bomboniere, una diversa dall’altra, e un prodotto artigianale di alta qualità.

 

PICCOLE CURIOSITA’  E SUGGERIMENTI DALLA VOSTRA WP

La parola Bomboniera deriva dal francese “Bombonnière”, termine con il quale si indicava nel corso del XVIII sec. una preziosa scatoletta che conteneva i tipici dolci dell’epoca, i bonbon per l’appunto.

Quando iniziare a scegliere le bomboniere?

Almeno tre mesi prima , considerate poi che potranno essere anche di due diversi tipi: quelle che distribuirete il giorno del matrimonio e quelle invece che darete qualche giorno prima a chi invece non avete invitato al matrimonio .

La bomboniera dovrà richiamare il mood del vostro matrimonio ( colore e stile), ci deve essere un filo conduttore con l’intero ricevimento !!!!

 

Come si calcola il numero delle bomboniere?

Va calcolata una bomboniera per ogni famiglia, se i fidanzati invece non vivono insieme, è buona norma regalare la bomboniera ad entrambi.

Ai testimoni , è buona norma, regalare sempre una bomboniera più importante.

 

Quando consegnare la bomboniera?

In tutti i matrimoni che ho oganizzato, la bomboniera è stata donata alla fine del ricevimento, inviando poi i ringraziamenti al rientro del viaggio di nozze.

Usanza vuole che si possa consegnarla anche  con i ringraziamenti direttamente al rientro dal viaggio di nozze.

I CONFETTI

Da ultimo ricordatevi di non farli mai mancare nella confezione della bomboniera, ma sempre in numero dispari, a simboleggiare l’indivisibilità del matrimonio. Di solito il numero perfetto è 5, numero indivisibile, per l’appunto e pari alle doti necessarie per un matrimonio felice:

 

  1. Salute
  2. Felicità
  3. Fertilità
  4. Longevità
  5. Ricchezza

 

Alla prossima !!

Your personal Wedding Planner

Marta

Tableau de mariage

Il tableau de mariage o table plan è un elemento necessario per fare accomodare i vostri invitati al ricevimento di nozze, sul tableau ciascun tavolo sarà caratterizzato da un nome, con indicati i nomi delle persone che vi siederanno; su ciascun tavolo, invece, vi sarà un bigliettino indicante il nome esatto di quel tavolo, così da permettere agli ospiti di orientarsi e di agevolarli nel trovare il posto assegnatogli.

Il tableau si colloca all’entrata della sala o nella zona dell’aperitivo (nel periodo estivo in giardino), deve essere ben visibile nella location del ricevimento di nozze e rappresenta perciò un ulteriore dettaglio da curare per rendere unico il vostro matrimonio , arricchendo con un tocco di eleganza e ricercatezza l’ambiente che avete scelto per il proprio matrimonio.

Non c’è davvero limite alla fantasia degli sposi che dovranno  scegliere  il tema per dare un nome ad ogni  tavolo: fiori, alberi, frutti, poeti, scrittori, costellazioni fino ad arrivare a titoli dei film o di canzoni, viaggi, cartoni animati, gemme preziose nomi di vini e così via…

Nastri, elementi floreali, candele, fiori, inserti decorativi conchiglie ….arricchiranno il tableau e segnatavolo  e contribuiranno a esprimere la vostra personalità e a dare un tocco originale alle decorazioni al vostro matrimonio.

PICCOLI CONSIGLI DA PARTE DELLA VOSTRA WEDDING PLANNER

La composizione dei tavoli e la sua disposizione metterà a dura prova gli sposi, ci saranno defezioni dell’ultimo momento e i tavoli andranno rifatti più di una volta, ma non perdetevi d’animo!

A me capita spesso di dover riorganizzare tavoli e disposizione di invitati : questo è un momento decisamente stressante  per gli sposi i quali si rendono conto dei vantaggi di essere seguiti da una Wedding Planner che li tranquillizzerà,  troverà soluzioni alternative  e comunicherà direttamente eventuali modifiche al catering, il quale ovviamente dovrà in parte riorganizzarsi.

Cominciate  a pensare all’assegnazione dei posti a tavola circa 20 giorni prima del matrimonio considerando che poi dovrete comunicare al vostro catering  almeno 10 giorni prima il numero definitivo e la relativa disposizione  dei tavoli, su quest’ultimo numero verrà effettuato il conteggio finale.

Evitate di comunicare l’assegnazione dei tavoli prima del giorno del matrimonio, altrimenti impazzirete ad ascoltare tutte le preferenze e alle fine saranno tutti insoddisfatti!

Mettete i single ad uno stesso tavolo, per quanto possibile.

Alla prossima con tante piccole curiosità e consigli!

Martha


Il BOUQUET tra storia e tradizioni

Per tradizione il bouquet rappresenta l’ultimo omaggio del fidanzato prima delle nozze; simbolicamente questo dono sugella ufficialmente la chiusura del periodo di fidanzamento e l’inizio della vita a due.

L’usanza vuole che il bouquet sia recapitato a casa della sposa dal testimone o dallo sposo stesso a cui però non è permesso vedere la sposa.

Le primissime notizie sul bouquet risalgono addirittura  all’epoca pre-cristiana quando consuetudine voleva che la futura sposa si recasse alla cerimonia con in mano un ramo di mirto o rosmarino , considerate di buon auspicio e  simbolo di fecondità e fedeltà.

In Italia la tradizione giunse tra il VII e il IX secolo d.C. dove alle spose veniva dato un giglio, simbolo di purezza.

Nel periodo Medioevale invece le cose andavano in modo ben diverso: alle sposine  veniva dato ago e filo  a simboleggiare i futuri “ attrezzi del mestiere”.

Verso la fine del ‘ 400 fortunatamente si diffuse la tradizione di adornare il capo delle spose con  fiori d’arancio che avevano il significato di purezza interiore .

Con il passare del tempo si passò ad un vero e proprio mazzolino di fiori stretto con un nastro di seta per poi arrivare alle creazioni floreali dei nostri giorni.

Tradizione vuole infine che la sposa lanci il suo bouquet una volta terminata la cerimonia ( di norma si lancia il c.d.” bouquet da lancio” ), la fortunata che riuscirà a afferrarlo al volo si sposerà entro l’anno.

 

LE REGOLE DEL BOUQUET

Il bouquet va scelto con cura e attenzione e deve armonizzarsi con lo stile,  il  colore dell’abito e con il fisico della sposa .

Il bouquet deve avere le seguenti caratteristiche:

1. deve durare tutto il giorno,  comparirà in molte foto dell’album nuziale , quindi dovrà non risultare sciupato o appassito anche quando il matrimonio si terrà  nel periodo estivo ;

2. deve essere maneggevole , non ingombrante ,  non troppo pesante , adatto alle dimensioni delle mani della sposa  e quindi facilamente impugnabile;

3. Non bisogna scegliere fiori che potrebbero sporcare il vestito o i guanti.

Consiglio dalla vostra Wedding Planner: ricordarsi di farvi dare sempre un pezzo del tessuto dell’abito da sposa che verrà consegnato poi per chiudere il bouquet , sembrerà così tutto ben armonizzato !

 

LA FORMA DEL BOUQUET

La forma del bouquet può variare in funzione dello stile dell’abito e della personalità della sposa,  importante comunque  è anche il livello di disinvoltura col quale la sposa saprà portare il bouquet.

Bouquet a “ cascata”  formato da fiori di piccole dimensioni, è perfetto per una sposa con abito a strascico e decisamente importante , è indicato per una sposa robusta e  alta e sconsigliato per una sposa di piccola statura ;

Bouquet rotondo e compatto, ma sempre composto da fiori piccoli come roselline ed edera, è ideale per una sposa informale che indossa un abito corto.

E’ quello adatto a tutte le stature e figure, ed è quindi considerato “ universale”.

Bouquet aperto e voluminoso, composto anche solo da calle o da rose, è perfetto per una sposa romantica ma moderna e che indossi un abito lungo fino alla caviglia.

Bouquet a fascio, da portare appoggiato ad un braccio e formato da fiori piuttosto lunghi, è adatto per una sposa che indossi un tailleur.E’ un bouquet un po’ difficile da portare , va appoggiato al braccio di una sposa slanciata e dal portamento elegante e disinvolto. Possono essere usate rose, tulipani o altri tipi di fiori in base al gusto della sposa. E’ molto adatto per spose slanciate e disinvolte, che possono portarlo con naturalezza.

A forma di palla, molto particolare perché “appeso” al polso attraverso un nastro si seta, in genere caratterizzato da colori vivaci ed è composto da piccoli tulipani, calle o roselline; è ideale per una sposa molto originale, che vesta un abito dalla linea moderna.

 

Alla prossima !

La vostra Wedding Planner

Martha

Intervista ad Anna Rita Monteforte

Per il piacere di  tutte le future sposine, alla fine della sfilata della nuova collezione 2012 di Anna Rita  Spose avvenuta il 9 ottobre presso Cascina Boscaccio ho avuto il piacere di intervistare Anna Rita Monteforte .

1.    Chi è Anna Rita spose ?
Annarita spose è un’Atelier di abiti da sposa e da cerimonia su misura che segue le spose come principesse coccolandole in un ambiente accogliente.
Siamo a Trezzano sul naviglio, a due passi da Milano.

2.    Che differenza c’è tra voi e un qualsiasi negozio?
Non abbiamo voluto vetrine che ci rappresentassero per creare un ambiente  più familiare e ricreare quello che era una volta l’Atelier di alta moda.
Noi facciamo il “su misura”. Usiamo tessuti solo in pura seta e solo Made in Italy. La sposa, da noi, può provare qualsiasi nostro abito per poi personalizzarlo e renderlo esclusivo. Si possono scegliere tessuti e colori che più si addicono all’evento.
Questa è la differenza.

3.    Quante prove si fanno nella vostra Atelier ?
Una volta scelto l’abito e le sue modifiche, si faranno 4 prove.
La prima sarà su tela, ciò significa che sarà fatta su un tessuto similare a quello scelto , per dare meglio l’idea del modello.
L’abito sarà consegnato due giorni prima del matrimonio…così tutto sarà perfetto!

4.    Qual è la vostra fascia di prezzo?
Abbiamo un ottimo rapporto qualità / prezzo.
I capi della collezione 2012 possono variare dai 1600.00 ai 2800,00, a seconda del capo scelto.

5.    Avete fatto una bellissima sfilata in Cascina Boscaccio, sei soddisfatta del risultato?
Si, è stato un evento molto bello e pieno di spose entusiaste.
Era anche una bellissima giornata e, averlo fatto in riva al lago, è stato molto suggestivo.

6.    Prova a descrivere  la tua nuova collezione.
La collezione di quest’anno racchiude in sé un fascino di altri tempi.
Colli importanti, sinuosità di materiali e di forme.
Il tutto per rendere magico il giorno più importante della loro vita. La sposa deve risaltare la sua bellezza e ad ogni persona è destinato un proprio abito.
Ogni capo della collezione è in grado di soddisfare generi e stili completamente diversi uno dall’altro.

7.    Mi trovi degli aggettivi che più rappresentano la collezione di quest’anno degli abiti da sposa?
Romantica, chic, eterna…. e molto…femme fatale…

8.    Oltre alla sposa fate anche la cerimonia, avete in cantiere degli eventi dedicati alla cerimonia?
Si, abbiamo dei capi pronti da provare nel nostro atelier…il lavoro funziona come per la sposa….
Abbiamo preparato anche un pronta moda un po’ meno impegnativo, per persone più semplici che vogliono sfruttare il capo per diverse altre occasioni.
Saranno organizzati dei pomeriggi dove le mamme delle future spose verranno a bersi una tazza di thè con le amiche in nostra compagnia per poi vedere gli abiti…un po’ come una volta succedeva nei migliori atelier.
Quindi vi aspetto. Grazie
Anna Rita Monteforte

www.atelier-sposa.com
Sede legale: ViaTreves 61 – Trezzano Sul Naviglio 20090 (MI) Tel. 02 48490155 – Cell 3298624034 – Fax 02  48468567

Un momento dolcissimo: damigelle e paggetti

Nei matrimoni dei  paesi anglosassoni non mancano mai le FLOWER GIRL  e i RING BEARER, le prime sono quelle che in Italia  chiamiamo DAMIGELLE, i secondi PAGGETTI.

Di solito i paggetti hanno il compito di portare i cuscinetti con le fedi, mentre le damigelle hanno un bouquet di fiori, oppure un cestino con petali da spargere al passaggio  della sposa.
Perchè allora non rallegrare il momento dell’ingresso in Chiesa con Damigelle e Paggetti? Il loro ingresso è sempre un momento dolcissimo , alleggerisce l’atmosfera e rallegra gli animi di tutti.
La damigella aprirà  il corteo nuziale portando un cestino pieno di petali che lascerà cadere al passaggio della sposa, al suo fianco ci sarà poi il  paggetto che porterà invece il cuscino  con le fedi ( per ovvie ragioni bisognerà sceglier un bambino non troppo piccolo!) .
Il corteo di uscita è lo stesso: damigella e paggetto precedono l’uscita degli sposi.
Qualora ci fossero più damigelle e paggetti ( tradizione vuole un numero pari e di età compresa fra i tre anni e gli otto anni), prima entreranno i paggetti in fila per due , mentre le damigelle seguiranno padre e la sposa , sorreggendole  il velo o lo strascico.

Ma come dovranno essere vestiti damigelle e paggetti?

La sposa deciderà come vuole vestito il suo  corteo nuziale e quindi si dovrà accollare tutte le spese.
L’abitino delle bimbe dovrà  essere elegante e in armonia con quello della sposa ( ci potrà essere un richiamo di un colore ) , potranno portare un grazioso bouquet uguale a quello della sposa ma formato “ mignon” oppure una graziosa coroncina .
I paggetti invece dovranno avere pantaloni lunghi o all’inglese  e una camicia bianca, sia per le damigelle che per i paggetti le scarpe devono essere comode !Questa giornata per i piccoli protagonisti deve rimanere impressa nei loro ricordi come un momento gioioso!

Sempre dall’America e dall’Inghilterra , si sta diffondendo la figura delle Damigelle Adulte , amiche della sposa che l’aiutano a prepararsi prima della cerimonia e poi per tutta la parte del ricevimento:  queste damigelle indossano tutte un abito uguale , il colore anche in questo caso deve essere in sintonia con quello della sposa: il colpo di scena e’ garantito! Se sono meno di tre aprono il corteo entrando in fila per una, se sono pari entrano a coppie, se dispari una aprirà da sola il corteo.

Alla prossima!

Martha
Your personal Wedding Planner